La risposta è facile. La prima. E allora perché fare questa domanda retorica? Semplice. Ho un amico siciliano, Tancredi, compagno di studi e di viaggi, che ogni estate torna dalla Sicilia nelle nostre terre per un po’ di vacanza presso i parenti della moglie, di origine nostrane e comune amica.

Gli orti di Maria Elena

Melanzane o melenzane?

La risposta è facile. La prima. E allora perché fare questa domanda retorica? Semplice. Ho un amico siciliano, Tancredi, compagno di studi e di viaggi, che ogni estate torna dalla Sicilia nelle nostre terre per un po’ di vacanza presso i parenti della moglie, di origine nostrane e comune amica. E come tutti bravi meridionali, quando tornano al paesello, in questo caso della compagna, si portano in auto pasta, olio, vino, pomodori, caciocavallo e melanzane. Che lui chiama, appunto, melenzane. Per la verità le chiamava così anche la moglie del mio dentista, che era di Gela, e così le chiama anche Andrea Camilleri. Ma, si sa, melenzane è una deformazione della lingua del Sud Italia, e la considero piacevole, come "i pomidori", anziché i pomodori. Quindi melanzana e melanzane. Ma al di là di questa disquisizione, oggi volevo parlarvi della melanzana per una ragione molto semplice: l’adoro. Tra le piante orticole la melanzana mi riempie, mi sazia, mi piace: in mille modi, cotta in padella e al forno, marinate, fritta, grigliata, sulla pasta, pasticciata, sott’olio.
Caponata siciliana
Ancora. Della Sicilia mi piace pensare quanto questo ortaggio ci ha dato, e allora eccovi tutti i miei piatti preferiti : la Caponata siciliana, la pasta alla Norma, gli involtini di melanzane, le cotolette di melanzane, le melanzane ripiene. La lista è lunghissima. Dovremo fare un blog solo su questo!
Ma mai cruda. Come sapete, la melanzana, originaria dell'India, introdotta dagli Arabi all'inizio del IV secolo si chiamava “badingian”.Poi melangiana e infine melanzana. Il nome melanzana, in particolare, veniva popolarmente interpretato anche come mela non sana, proprio perché non è commestibile da cruda.
Varietà di melanzane
Le varietà della melanzane sono molte e hanno tutte nomi sul femminile, poetici, aggraziati, curiosi : la Violetta lunga palermitana, viola scuro a frutto allungato; la Violetta lunga delle cascine con frutto violetto; la Violetta nana precoce a frutto piccolo. La Melanzana di Murcia con foglie e fusto spinosi, frutto violetto, rotondo; la Mostruosa di New York con frutto violetto enorme; la Tonda comune di Firenze, violetto pallido ibrido, con pochi semi, polpa tenera e compatta; la Melanzana rossa DOP di Rotonda, con una forma simile ad un pomodoro, colore rosso-arancione, polpa fruttata e un sapore leggermente piccante. I miei amici soci del Consorzio Agribologna le fanno sia lunghe che tonde. Viola, bianche e striate. In botanica, la melanzana è Solanum melogena, appartenente alla famiglia delle Solanacee. E’una pianta erbacea annua, coltivata chiaramente per i frutti le melanzane che terminano nella parte apicale con un calice, unito al gambo da un peduncolo spinoso. I fiori di melanzana
Per certi versi assomigliano alle zucchine e ai cetrioli, anche se fanno parte di un’altra famiglia. A me piacciono i fiori di melanzane, che in questo caso solo color lilla o prugna. Molto belli. Si narra che le melanzane siano potenzialmente tossiche, responsabili di mal di testa improvvisi e febbre. Questa credenza è un po’ vera: le melanzane crude contengono una considerevole quantità di solanina, sostanza alcaloidea glicosilata tossica. Se assumete tanta solanina vi può capitare di avere della sonnolenza, o un po’ di gastrite, niente di più.
L'unico modo per ovviare al problema è cuocere le melanzane. Magnifico, no? Con il calore, la solanina presente si riduce della metà e voilà abbiamo tutte le magie delle melanzane cotte sulla pasta, impanate e fritte o come, nella summa teologica della gastronomia italiana al forno: la parmigiana di melanzane.
Che non significa che viene da Parma (anche se vi sono versioni controverse su questo), ma bensì dal profondo Sud. I più grandi cultori della parmigiana di melanzane sono i napoletani, siciliani e i calabresi. Imbattibili nella preparazione. Se la mangi là, dopo tutte le altre sono di serie B,C…Z. E’ così per i nostri tortellini, no?
Parmigiana di melanzane
Attenzione però alla parmigiana, le melanzane, pur essendo indicate nelle diete povere di calorie, possono risultare bombe caloriche in base alle modalità di cottura: la pasta spugnosa dell'ortaggio assorbe tantissimo il condimento, prestandosi perfettamente ad insaporire e ad arricchire piatti gustosissimi ed ipercalorici. La semplice cottura alla griglia non è problematica per le diete povere di calorie, poiché la preparazione delle melanzane avviene, in questo caso, senza necessità di olio in cottura. Quindi se vi piacciono, come a me, le melanzane in padella, friggendole nell'olio o, ancor peggio, farcendole anche con pomodoro e mozzarella, le calorie crescono esponenzialmente!  Maschera per il viso a base di melanzane e yogurt
La mia amica Magda, l’estetista, utilizza la melanzana per preparare creme viso e maschere ad alto potere nutriente ed idratante. Lei dice che con la polpa schiacciata di melanzana si ottiene un buon effetto nutriente applicando l'impasto sulla pelle del viso, preferibilmente unito a yogurt. Beh, io ci credo, e voi?
 
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