Facciamoci del Benessere

Il cardo

Il cardo è una pianta originaria dell’area del Mediterraneo, molto simile al carciofo (infatti appartengono alla stessa famiglia botanica), che ricorda un poco nel sapore, decisamente amaro.

È una pianta erbacea perenne con gambi e coste fogliari, simili nell’aspetto a quelle del sedano, ma più lunghe (da 60 a 150 cm), curve e di colore biancastro, in alcuni casi può essere ricoperto di spine e viene raccolto e commercializzato nei mesi invernali.
Contrariamente da altre verdure il gelo è fondamentale per il cardo, infatti, dopo una gelata, la consistenza di questo ortaggio diventa migliore e più tenera.

Esistono due tipologie di cardi: il cardo coltivato e il cardo selvatico.

Tra i cardi coltivati, le varietà più note e diffuse sono:

·      il cardo di Bologna, privo di spine e caratterizzato da coste piene e di media grandezza

·      il cardo di Chieri, molto diffuso in Piemonte, poco spinoso

·      il cardo di Tours, varietà molto pregiata ma poco diffusa e utilizzata, in quanto molto spinosa.

Esiste poi il cardo gigante di Romagna, a foglie larghe, di colore verde-grigio chiaro e spinose, e il cardo gobbo di Nizza Monferrato, chiamato così poiché la pianta viene interrata e cresce alla ricerca della luce e si incurva assumendo una caratteristica forma a uncino e dalle coste bianche e tenere . È infatti l’unica varietà che può essere consumata anche cruda.

Le varietà più importanti del cardo selvatico sono:

·      il cardo alato, tipico delle zone umide ed erbose

·      il cardo triste, dai fiori rosso porpora

·      il cardo mariano, molto diffuso nel sud Italia e nelle isole.

Da un punto di vista nutrizionale, il cardo è costituito per la maggior parte da acqua (circa 94 grammi su 100), con un apporto calorico molto basso dato che 100g di parte edibile apportano solo 17 kcal. Il contenuto di fibra è buono, pari a circa 1,5 gr. Molto ricco di minerali (potassio, sodio, calcio, in primis, ma anche ferro e fosforo), il cardo presenta anche un prezioso contenuto di vitamine del gruppo B e vitamina C.

Nella cultura popolare tutte le verdure bianche, verdi e amare sono degli ortaggi detossificanti e depurativi, soprattutto per il fegato. Questa “credenza” in realtà è vera per i cardi che contengono una sostanza chiamata Silimarina, un’antiossidante che elimina radicali liberi e depura il fegato da tossine. È regolarmente usato come terapia complementare dalle persone che hanno danni al fegato dovuti al fegato grasso, alle epatiti e persino per il cancro al fegato.

Un altro importante composto presente è la cinarina, che in diversi studi ha mostrato di poter determinare una riduzione significativa dell’ipercolesterolemia.

E per il contenuto di fibre ha anche un effetto lassativo.

La cucina italiana è ricca di ricette che prevedono l’utilizzo di cardi, dai primi, ai secondi, ai contorni, e praticamente ogni regione ha un suo piatto tipico che prevede l’utilizzo di questo vegetale. I cardi devono essere puliti prima di essere cucinati, eliminando le coste esterne più dure e i filamenti fibrosi delle coste più tenere. Una volta pulite le coste per evitare che scuriscano è sufficiente immergerle in acqua con succo di limone. I pezzi così ottenuti in genere vengono scottati in acqua bollente per eliminare parte dei composti che danno sapore amaro e per renderli ancora più teneri. I cardi così preparati possono essere utilizzati direttamente in cucina o possono essere conservati per qualche giorno in frigorifero.

Non ci sono particolari controindicazioni nel consumo dei cardi, a meno che non ci sia un’intolleranza che è molto poco diffusa; tuttavia si consiglia di non esagerare nel consumo per le proprietà diuretiche e lassative. 

Una gustosa e semplice ricetta è la lasagna di cardi. Dopo averli lessati in acqua salata per un 10 minuti, frullateli con la besciamella fino ad ottenere una crema, aggiungendo un uovo e un pizzico di parmigiano. Regolate di sale e pepe.

Lessate la sfoglia all'uovo per lasagne per un minuto, poi disponetele in una teglia imburrata, alternandole con la crema di cardo, grana grattugiato e nocciole tritate.  Le lasagne con i cardi in forno caldo a 180° C per circa 20 minuti.

Se per il gusto o per intolleranza non gradite i cardi, potete provare a sostituirli con i carciofi o per un gusto molto più dolce con i funghi.

 Dott.ssa Glicerina

 

 
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