Facciamoci del Benessere

Pesca: la regina dell’estate

Giugno e l’estate portano sulle nostre tavole tanta frutta e verdura dai brillanti colori e dai deliziosi sapori e in particolare arriva la regina dell’estate: la pesca.
 Gustosa, profumata e ricca di sostanze nutritive giunge in Europa dalla Cina (da dove ha origine) passando per la Persia (l’attuale Iran) da cui deriva il nome della specie di appartenenza (Prunus Persica).
 
Le pesche sono frutti con numerose proprietà, al punto da essere considerate nella mitologia cinese il simbolo dell’immortalità, proprio ad indicare come il loro consumo facesse bene al corpo e addirittura ripulisse dalla corruzione.
 
Esistono numerose varietà di pesche: pesca gialla, bianca, noce, dalla buccia liscia o vellutata, dalla forma tondeggiante o più schiacciata e in linea generale si caratterizzano per essere frutti molto succosi e quindi anche idratanti, ideale proprio per la stagione calda. Le pesche hanno un buon contenuto in zuccheri, soprattutto fruttosio, lo zucchero naturale della frutta, mentre sono povere in grassi e proteine e il contenuto calorico è di circa 39kcal su 100g, perciò pur essendo abbastanza zuccherine, sono un frutto magro e alleato della nostra linea, considerando anche che l’alto contenuto in potassio presente favorisce la diuresi ed elimina i liquidi in eccesso, dando al frutto un potere diuretico. Inoltre, il potassio è importante per gli sportivi. Le pesche sono anche ricche in magnesio, calcio e fosforo. Anche il contenuto di fibra è soddisfacente.
 
Le pesche sono un elisir di bellezza per la nostra pelle, tanto da essere usate molto spesso in cosmetica. Questa loro proprietà deriva dall’alta concentrazione di Vitamina A e Vitamina C che migliorano la struttura cutanea e combattono i danni sulla pelle causati dal sole e dall’inquinamento. Inoltre la Vitamina C è un potente antiossidante che oltre a combattere i radicali liberi che causano l’invecchiamento cutaneo, ha un ruolo vitale nella formazione del collagene.
La vitamina C e gli altri antiossidanti presenti nel frutto (polifenoli, quercitina, antocianine) hanno un ruolo protettivo nei confronti di importanti malattie quali il diabete, la sindrome metabolica e malattie cardiovascolare. 
 
Recenti studi, ancora in fase sperimentale, conferiscono alle pesche un ruolo importante anche in campo oncologico, al punto da suggerire che il consumo giornaliero di 2-3 pesche al giorno possa ridurre le metastasi del tumore al seno.
Sempre in campo oncologico, altri studi sperimentali hanno evidenziato come estratti della polpa di pesca possano ridurre gli effetti tossici sui reni e fegato del cisplatino, il farmaco più utilizzato per la chemioterapia, probabilmente andando a ridurre lo stress ossidativo causato dal farmaco.
 
Le pesche sono quindi un frutto dissetante, diuretico; purificano ed aiutano ad avere una pelle giovane e tonica. Inoltre, si digeriscono facilmente e sono adatte non solo ai più anziani, ma anche ai bambini. Sono una fonte di vitamine e Sali minerali e il loro impiego in cucina è così ampio e versatile che non ci si stanca mai di mangiarle. Le possiamo mangiare da sole, in macedonia, come frullato fresco per le nostre merende estive e ancora come ingrediente per marmellate e dolci. 

Dottoressa Glicerina
 
 
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