Facciamoci del Benessere

Sapete perché i funghi vengono definiti “bistecche vegetali”? Scoprite questo e molto altro nell’articolo della nostra dottoressa!

Durante la stagione fredda i funghi diventano veri e propri protagonisti della cucina, tra risotti, vellutate, sformati e contorni, abbondano sulle nostre tavole, ma oltre ad essere buoni e gustosi, vantano numerose proprietà.

Tuttavia è bene sottolineare che i funghi non sono né verdure né ortaggi. I funghi appartengono a un regno a sé stante denominato “Fungi o Mycetae” e, anche se dal punto di vista nutrizionale vengono considerati come verdure o ortaggi, i funghi sono semplicemente… funghi.

Esistono numerose varietà di funghi e si distinguono in funghi coltivati e funghi spontanei. Tra le varietà più diffuse ricordiamo Champignon, Pleurotus, Finferli, Ovuli, Porcini, Chiodini.

Sono alimenti molto leggeri, poco calorici, sono composti per quasi il 90% di acqua con un apporto calorico quasi trascurabile (circa 25 kcal/100 g di funghi freschi), molto simile a quello di ortaggi e verdure.

I funghi rappresentano una vera e propria miniera di sostanze nutritive. Contengono, infatti, fibre (utili per mantenere attivo l’intestino), pochi zuccheri e grassi e una buona quota di proteine, sali minerali e vitamine.

Per questa importante quota di proteine, oltretutto molto più affini a quelle animali che a quelle vegetali, i funghi vengono definiti “Bistecca Vegetale” e sono un sostituto alla carne nell’alimentazione vegetariana, anche in termini di gusto. Sono ricchi di sali minerali come selenio, calcio, fosforo, magnesio, silicio, potassio, ferro, manganese e di vitamine A, B, C, E.

Grazie a queste proprietà nutritive i funghi sono utili per rafforzare il sistema immunitario e proprio per questo vengono utilizzati come antibiotico naturale, per proteggere l’organismo dai malanni soprattutto nel cambio di stagione.

I funghi sono in grado di abbassare il colesterolo cattivo LDL e di proteggere il cuore, grazie alla presenza di un aminoacido (eritadenina), che riduce i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue e previene l’indurimento delle arterie con conseguente riduzione dell’ipertensione arteriosa.

Alcuni studi epidemiologici sembrano indicare perfino proprietà anticancro, in particolare nei confronti dei tumori allo stomaco e al colon.

Tuttavia possono esserci delle controindicazioni nel consumo dei funghi, soprattutto se mangiati in grandi quantità. Ne è sconsigliato il consumo a chi ha problemi digestivi a causa della presenza di micosina, che può renderli indigesti; ai bambini al di sotto dei tre anni, in quanto sono alimenti altamente allergizzanti; nelle donne in gravidanza, a meno che non sia certa la loro provenienza (meglio in questi casi preferire i funghi coltivati, che selvatici) e siano stati ben lavati e cotti, ma in ogni caso evitare porcini e ovuli; in donne affette da Candidosi e ovviamente in presenza di allergia o intolleranza.

Chi è allergico ai funghi, non solo dovrà escludere totalmente questi alimenti dalla propria dieta, ma dovrà eliminare anche i lieviti, che sono dei funghi monocellulari e le muffe (ad esempio presenti nel gorgonzola).

E quindi con cosa possiamo sostituire i funghi?  Trovare un alimento con un simile profilo nutrizionale è molto difficile, perché i funghi hanno delle caratteristiche così peculiari da renderli quasi insostituibili. Difficilmente troveremo nel mondo vegetale, un alimento con così tante proteine, zinco e selenio.

Tuttavia possiamo provarci!

Una ricetta molto gustosa e semplice con funghi sono le bruschette con funghi trifolati, un antipasto autunnale da leccarsi i baffi.

 Basterà tostare qualche fettina di pane integrale o di segale, cospargerlo con un mix di funghi a vostro piacere che avrete precedentemente pulito, tagliato e passato in padella con un cucchiaio di olio di extra vergine di oliva e prezzemolo. E il gioco è fatto.

Per avere uno stesso risultato altrettanto gustoso, non potendo consumare funghi, basterà sostituirli con altri due ingredienti autunnali squisitissimi, rape e scalogno. Assolutamente da provare!

Dott.ssa Glicerina


 
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