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I soci si raccontano / Facciamoci del benessere / Gli orti di Maria Elena

Tutti i nostri post, in ordine cronologico
Gli orti di Maria Elena

Quella delizia chiamata cavolo nero

Le vie di Firenze erano ancora deserte quando sono arrivata. Palazzo Strozzi mi accoglie con il fascino di chi ha oltre 500 anni e che sa presentarsi con l’eleganza delle occasioni migliori. Anche la fila per il biglietto diventa un momento per vivere l’atmosfera densa di storia che nelle sale e nei cortili si può respirare.
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Gli orti di Maria Elena

Arancia, il frutto d'oro

Si narra che Gaia, La Terra, regalò ad Hera, nel giorno in cui questa diventò sposa di Zeus, un albero dagli splendidi frutti color dell’oro. Hera decise di non condividere con altri questo delizioso e prelibato segreto e affidò a tre giovani ninfe, le Esperidi, figlie del titano Atlante, le chiavi del giardino in cui le sfere dorate maturavano. Le ninfe però, tentate dalla succosità dei frutti, di tanto in tanto ne raccoglievano e le tenevano per sè.
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Gli orti di Maria Elena

Lenticchie porta fortuna

Anche quest’anno sta finendo e come sempre i commenti riprendono frasi già dette e ripetute. E’ volato via…mi sembrava ieri che stavamo festeggiando il capodanno 2015 e invece…meno male che finisce…per un anno così ci farei la firma..
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Gli orti di Maria Elena

Il profumo del Natale

Se il profumo di Natale si potesse conservare in una bottiglietta di vetro, come una Eau de Toilette, o in una scatoletta sigillata, in una lattina sotto vuoto, Voi cosa ci mettereste dentro?
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Gli orti di Maria Elena

A Natale: panettone o pandoro?

No, il panone bolognese! Dolce della tradizione contadina della provincia di Bologna, più precisamente della Bassa Bolognese.
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Gli orti di Maria Elena

Un matrimonio perfetto: verze e costine di maiale

Per lavoro ho trascorso, in passato, molto tempo a Milano. E in questa stagione era tradizione mangiare la casoeula, il piatto tipico milanese con salamelle, cotenne di maiale, piedino e testina, costine e appunto tanta verza. Un piatto un po’ tanto calorico, ma strabiliante.
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Gli orti di Maria Elena

La vellutata di broccoli

Oggi mentre stiravo, ascoltando Organic Soul di Carolyn Malachi, dalla cucina Norma, mia cugina, faceva bollire dei broccoli. L’odore pungente, inconfondibile, sul momento mi aveva infastidito, ma poi abituando il mio olfatto, ho immaginato come potevo gustarmeli a pranzo
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I Soci si Raccontano

I gobbi di Franco

No, non avete sbagliato blog. I gobbi, sono una varietà di cardi, questo ortaggio autunno-invernale che ci delizia con la sua polpa soda e che oggi, grazie a Franco, voglio far scoprire anche a voi.
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Gli orti di Maria Elena

Ma perchè la cipolla fa piangere?

Ho un bel cesto di cipollotti che ho raccolto dal mio orto e li sto affettando. E piango. Ma perché tagliare le cipolle mentre il coltello affonda, scendono fiumi di lacrime? Che non riesci, poi, a contenere, facendo quella faccia stralunata mentre cerchi affannosamente un canovaccio per asciugarti...
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Facciamoci del Benessere

Benefiche bietoline

Tempo di bietoline, di torte salate, di paste ripiene fatte in casa, frittate e contorni delicati. Bietole, verdure a foglie spesso ritenute povere, ma preziosissime per il nostro organismo.
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Gli orti di Maria Elena

Zucchetto o scherzetto?

“E’ la festa di Ognissanti e faremo tremare tutti quanti: gli scherzi, stavolta son giustificati, le risa e i lazzi perfino aumentati”. E quando i bambini pensano che le streghe vadano a cavallo, che si vedano solo gatti neri e che la luna rida e sussurri… allora siamo vicini ad Halloween.
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Gli orti di Maria Elena

Prendere in castagna

Ti ho preso in castagna! Mi diceva mio nonno per prendermi in giro quando facevo un errore nelle risposte alle sue interrogazioni sulla geografia, di cui mi vantavo di sapere pressoché tutto. Allora, la mia aria saputella virava immediatamente in un’espressione dubitativa, perchè, in fondo in fondo, non ero poi sicura che avesse ragione lui.
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