Oggi in tavola

Farinata di ceci

Livello di difficoltà:

Tempo: 45 minuti + il tempo di riposo dell'impasto

Persone: 6

Le ricette di Maria Elena

La farinata di ceci è una delle regine dello street food, come la pizza, i panzerotti, le panelle e gli sfincioni siciliani, e come tutte le tipicità italiane affonda le proprie origini nella notte dei tempi, mantenendo intatto gusto e sapore, segno dell'unicità della ricetta e del perfetto connubio degli ingredienti.

E' un piatto poverissimo ma di grandissimo valore nutrizionale e di straordinaria bontà. La leggenda vuole sia, come spesso accade in questi casi, stata creata dal caso, nel periodo delle Repubbliche Marinare, nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia di Meloria. Pare che di ritorno dalla battaglia, durante una tempesta, sulle navi genovesi, alcuni barili d'olio e farina di ceci si rovesciarono bagnandosi d'acqua salata. Di primo acchito la poltiglia non era per niente gradevole, ma quando la misero ad asciugare al sole si ottenne una frittella che aveva il suo perché. A terra i Genovesi perfezionarono la ricetta così come la gustiamo oggi, chiamandola l'oro di Pisa.

Poi da Genova la farinata di ceci si è diffusa nel levante ligure, alta toscana, fino a Grosseto. Ma ci sono testimonianze anche in altre città italiane, come a Ferrara, in Sardegna o a Buenos Aires in Sud America, segno della contaminazione del nostro cibo nel mondo. Fare la farinata in casa è facilissimo: può essere la soluzione efficace per una merenda o per un antipasto sfizioso e inusuale in una cena fra amici.

Sì, perché la farinata è molto diffusa nelle pizzerie al taglio, ma se la fate voi vi conferirà un'autorevolezza gastronomica di indiscusso valore. Seguite le mie istruzioni e non sbaglierete!

Ingredienti

Farina di ceci 300 g
Acqua 1 l
Sale 10 g
Olio evo q.b. delicato 50 ml + la quantità per ungere la teglia.

Preparazione

Stemperate una parte di farina di ceci con un litro d'acqua in una terrina, aggiungete il sale e mescolate energicamente per sciogliere i grumi di farina schiacciandoli con il cucchiaio contro la parete della terrina. L'acqua deve essere almeno 3 volte la quantità di farina. Lasciate riposare la miscela da 2 a 4 ore, mescolandola di tanto in tanto per evitare la decantazione della farina e sciogliendo sempre i grumi residui. E' questa l'operazione più delicata e quindi fatela con molta cura e attenzione. Ungete una o più teglie di ferro da pizza con un velo d'olio d'oliva (suggerimento: se la ponete in forno per alcuni minuti vi faciliterà il successivo distacco), versate la miscela partendo dal centro della teglia raggiungendo uno spessore di 1/2 centimetro, girate con il cucchiaio il tutto in modo che l'olio venga in superficie ed infornate a 250° per 20/30 minuti, fino a quando non otterrete una crosticina dorata. Sfornate, il tempo di tagliarla in spicchi e mangiatela finché è calda. 
Stampa ricetta in PDF

Condividi con:

Cerca per ingrediente

Cerca altre ricette sul nostro sito, inserisci il tuo ingrediente preferito e fatti consigliare la ricetta del giorno:

I cookie ci aiutano ad offrirti un servizio migliore. Utilizzando il nostro sito accetti l'uso dei cookie.   Maggiori informazioni