14 ottobre 2021

Cachi ‘Questo l’ho fatto io’: porte aperte – su prenotazione - dell’Azienda Agricola Zavoli

Cachi ‘Questo l’ho fatto io’: porte aperte – su prenotazione - dell’Azienda Agricola Zavoli

Sottotitolo: Sabato 16 ottobre, porte aperte (su prenotazione FB) presso l’Azienda Agricola Zavoli - Poggio Torriana (RN) - per ‘Una giornata nella terra dei cachi’, con lo chef Beniamino Baleotti.

Sabato 16 ottobre, porte aperte presso l’Azienda Agricola Zavoli per celebrare il caco, eccellenza del Consorzio Agribologna e del territorio romagnolo. In occasione di ‘Una giornata nella terra dei cachi’, il consumatore avrà la possibilità di incontrare il produttore e conoscere l’ecosistema in cui nasce il prodotto, in un’esperienza immersiva e coinvolgente di scoperta del territorio romagnolo e delle sue tipicità. L’evento – a cui potranno partecipare 20 consumatori che abbiano inviato la propria candidatura tramite la pagina FB di Agribologna – si svolgerà in due momenti: dopo una visita guidata all’interno del frutteto e dell’azienda per conoscere da vicino la storia e il prodotto della famiglia Zavoli, seguirà una breve ‘lezione’ dello chef Beniamino Baleotti sulle caratteristiche del caco e sui suoi molteplici usi in cucina.

Siamo davvero emozionati per quest’evento, perché, come produttori, crediamo fortemente nell’importanza di far conoscere ai nostri consumatori il prodotto a 360°, facendo comprendere loro non solo la provenienza del frutto e le sue tipicità, ma anche l’intero sistema valoriale che ruota attorno alla realtà di quest’azienda e del Consorzio stesso è il commento di Stefano Zavoli, dell’Azienda Agricola Zavoli. “Toccare con mano la realtà agricola, vedere da vicino le piante e assaggiarne i frutti, con la partecipazione di uno chef molto amato, come Beniamino Baleotti, che dimostrerà come sia possibile utilizzare il caco per creare deliziosi primi, secondi e dolci, sarà un momento importante. Pensiamo sia un’opportunità in più, per far davvero comprendere ai consumatori il valore di questo frutto, della terra e del lavoro impegnativo e complesso da cui ha origine”.